Apertura Partita IVA
L’avvio di una attività imprenditoriale necessita di una molteplicità di adempimenti di natura amministrativa. Preliminarmente è necessario scegliere la forma giuridica che dovrà assumere la gestione dell’attività da iniziare. Si tratta di stabilire, in pratica, se lavorare individualmente o associarsi con altre persone, costituendo una società. Se si opta per quest’ultima soluzione occorrerà decidere il tipo di società da costituire: società di persone (S.n.c, S.a.s., ...) o società di capitali (S.r.l., S.p.A., …).
Poiché nel caso di costituzione di società sarà necessario l’intervento di un notaio e pertanto di un consulente fiscalista (commercialista) nel presente articolo tratteremo gli adempimenti relativi alla costituzione di una ditta individuale.
La ditta individuale rappresenta la forma di attività più semplice, si ha ditta individuale nel caso in cui una persona intraprenda un’attività economica volta alla produzione e/o scambio di beni o servizi, organizza e coordina a tale fine i fattori produttivi necessari, assumendo personalmente il rischio di tale attività. Il titolare della ditta individuale è l’unico responsabile dell’attività ed è esposto al rischio di impresa, risponde delle obbligazioni assunte in nome della ditta con tutto il proprio patrimonio presente e futuro.
Tutte le attività economiche sono classificate in una tabella e contraddistinte da apposito codice identificativo che va utilizzato dai contribuenti su tutti gli atti e le dichiarazioni da presentare all’Agenzia delle Entrate. Tale tabella si chiama ATECOFIN 2004 e la scelta del codice attività assume particolare importanza ai fini fiscali.
Gli adempimenti richiesti per l’attivazione di una attività imprenditoriale sotto forma di ditta individuale sono i seguenti:
- apertura partita IVA
- scelta del regime contabile
- richiesta di eventuali licenze, autorizzazioni, concessioni comunali
- iscrizione al Registro delle Imprese tenuto presso la Camera di Commercio
- iscrizione agli Enti Previdenziali
a) la richiesta della Partita Iva è semplice e non comporta alcun esborso.
E’ sufficiente presentare all’agenzia delle entrate il modello di inizio attività entro 30 giorni
dall’inizio dell’attività, modello AA9/7 per ditte individuali e lavoratori autonomi (si ricorda
che la finanziaria
b) il regime contabile da adottare condizionerà i successivi adempimenti fiscali. I regimi contabili esistenti attualmente sono i seguenti:- regime ordinario: obbligatorio per le società di capitali. Per società di persone e ditte individuali obbligatorio solo se i ricavi conseguiti sono superiori a
· 309.874,14 euro nel caso di prestazioni di servizi
· 516.456,90 euro negli altri casi
- regime semplificato: regime delle società di persone e ditte individuali che non hanno superato i suddetti limiti
- regime super semplificato: regime semplificato previsto per le ditte individuali che nell’anno solare precedente non hanno superato 15.493,71 euro per prestazioni di servizi e 25.822,85 negli altri casi
- regime forfetario: regime alternativo a quello ordinario e semplificato per le ditte individuali che hanno avuto nell’anno precedente, tra gli altri i seguenti requisiti, volume d’affari non superiore a 10.329,14 euro e valore dei beni strumentali al netto degli ammortamenti inferiore a 10.329,14.
- regime agevolato per le nuove iniziative produttive: trattasi di un regime particolarmente vantaggioso che prevede la tassazione in base ad una imposta sostitutiva pari al 10% del reddito imponibile per i primi tre esercizi dell’attività.
c) in base al tipo di attività scelta dovranno essere richieste preventivamente al Comune le autorizzazioni e licenze, ad esempio licenza per commercio all’ingrosso, o per commercio al dettaglio di beni alimentari o non alimentari, ecc…..
d) entro 30 giorni l’inizio attività dovrà essere comunicato al registro imprese presso la Camera di Commercio
e) l’iscrizione all’Inps viene fatta direttamente d’ufficio in quanto la Camera di Commercio comunica i dati delle nuove ditte costituite. L’I.N.P.S. manderà direttamente al contribuente il riepilogo delle somme da versare che sono i contributi minimali e che si pagano in 4 rate (16 febbraio, 16 maggio, 16 agosto e 16 novembre). Il saldo verrà conteggiato in sede di dichiarazione dei redditi. Per quanto riguarda l’iscrizione I.N.A.I.L. dovrà essere comunicata dal contribuente e ricordo deve essere antecedente l’inizio attività.


